Domenica 22 Novembre 2009
Orchestra Barocca di Venezia
Romina Basso (mezzosoprano)
Teatro dei Rozzi, ore 21:00
giovedì 12 novembre 2009
martedì 16 settembre 2008
Apertura di PALAZZO CHIGI SARACINI

Tutto il mese di settembre 2008 (Venerdì, Sabato e Domenica mattina) sarà visitabile la Residenza Aristocratica di Palazzo Chigi Saracini in via di Città. Splendide sale arredate con dodicimila pezzi del '700 e dell'800, tra cui capolavori di Botticelli, Sodoma, Sassetta, Beccafumi, Cassioli. Info: Tel. 0577 - 286.300.
PALIO AL CINEMA
martedì 29 luglio 2008
TORNEO INTERNAZIONALE DI TENNIS A SIENA

Dal 2 al 9 di Agosto 2008 si svolgerà, presso il Circolo Tennis di Monteroni d'Arbia, la VII edizione del Torneo Internazionale Femminile ITF 2008 (Montepremi di 25.000$).
Si tratta della manifestazione tennistica più importante della Toscana e per la Provincia di Siena sarà l'evento sportivo dell'anno.
Tra le atlete presenti spiccano i nomi della francese Mathilde Johansson e della ceka Renata Voracova. Nelle passate edizioni hanno trionfato la Katrin Knapp e la Alisa Kleybanova.
L'ingresso sarà libero.
giovedì 15 maggio 2008
Concerto di pianoforte a Siena

Domenica 18 maggio 2008 - presso il Museo di Santa Maria della Scala, in Piazza Duomo n. 2 a Siena, alle ore 11:00, si terrà un concerto di pianoforte di Fernando Altamura, con musiche di R. Wagner, F. Liszt, R. Schumann, M. Ravel e B. Bartok.
Fernando Altamura è stato recentemente selezionato tra i finalisti del Sydney International Piano Competition of Australia.
Ha suonato con l'orchestra il Koncert-Rondò K 382 di Mozart.
mercoledì 23 aprile 2008
21 giugno 2008: Festa della Musica a Siena

Il 21 giugno 2008 si terrà la Festa della Musica a Siena. La manifestazione prevede una serie di momenti di animazione musicale nel centro storico con il coinvolgimento di bande musicali con un coinvolgimento crescente del Centro Storico.
Dopo le ore 21:00 vari gruppi animeranno la serata. Ne sono previsti in Piazza San Francesco, alla Lizza, alle Logge del Papa e in Piazza Duomo.
Per l'occasione i MUSEI SARANNO APERTI FINO A MEZZANOTTE.
Sarà anche consentita l'esibizione di artisti di strada, menestrelli, giullari e suonatori raminghi, per trasformare la città in una Siena medievale anche nel suono, oltre che nell'aspetto.
Seguite gli aggiornamenti del blog.
sabato 5 aprile 2008
TIFO E AMICIZIA AL CHIUSARELLI

Oggi, Domenica 6 Aprile 2008, allo Stadio Franchi di Siena, attiguo al nostro albergo, è in programma Siena-Udinese, una partita che si preannuncia interessante, dato lo stato di ottima forma di entrambe le squadre. Il Chiusarelli è stato ieri sera "invaso" pacificamente da un gruppo di simpatici tifosi friulani, che hanno approfittato della concomitanza con la partita per farsi una gita in Toscana. Le due tifoserie sono gemellate fin dagli inizi dell'avventura del Siena in Serie A, nel 2003, gemellaggio nato non solo in nome della sana sportività e correttezza sugli spalti, ma anche in nome di due terre bellissime, il Friuli e la provincia di Siena, di grandi tradizioni grastronomiche ed enologiche: i grandi vini bianchi TOCAI e MERLOT del Nord-Est ed i nostri rossi corposi CHIANTI e BRUNELLO. Come ha giustamente commentato una signora del gruppo: "il nostro è un gemellaggio in nome della Merenda!!!" E' verissimo, Signora, se la merenda la portate voi... NOI PORTIAMO IL VINO!!!
Una bella atmosfera questa mattina nella hall, pronti a goderci tutti insieme una giornata di sport e allegria... Come recitava lo striscione che sancì la nascita spontanea di un'amicizia, apparso allo Stadio di Udine nel Novembre 2003 IL FRIULI SALUTA SIENA... e noi ricambiamo di cuore, sperando di restituire la visita il prossimo anno in quel del Friuli!
venerdì 28 marzo 2008
Jazz a Siena: appuntamento al Teatro dei Rozzi

Aruan Ortiz Trio con Greg Osby al Teatro dei Rozzi
Un evocativo viaggio musicale fra atmosfere cubane e jazz moderno con quattro musicisti in grande evidenza nel nuovo panorama internazionale. Lunedì 31 marzo, alle 21.30 al Teatro dei Rozzi di Siena, la Fondazione Siena Jazz presenta Aruan Ortiz Trio con la partecipazione straordinaria del grande sax di Greg Osby. L’evento fa parte del calendario di appuntamenti che porteranno sui palcoscenici senesi i protagonisti della migliore musica mondiale, in attesa degli ormai conosciuti e collaudati appuntamenti estivi, per i Corsi Internazionali giunti alla loro 38ª edizione. Per questo interessante e innovativo quartetto, si tratta del primo tour in Italia. Sul palcoscenico dei Rozzi spazio quindi ad un gruppo di altissimo livello, coinvolgente, dalle colorite atmosfere, formato da Aruan Ortiz (pianoforte), Esperanza Spalding (basso e voce), Eric McPherson (batteria), con la partecipazione di Greg Osby (sax contralto). Il pianista cubano Aruan Ortiz è uno dei nomi in forte ascesa nell'ambiente musicale statunitense, dove si è affacciato nel 2003, dopo una lunga esperienza in Europa. Si è messo in evidenza grazie al suo originale bagaglio tecnico, dove unisce elementi innovativi alla sua formazione classica, senza dimenticare la capacità di inserire il colore della “sua” musica tradizionale cubana. Un jazz moderno, aperto alle più felici contaminazioni, che gli ha aperto molte porte appena varcato l'oceano. Ha così potuto esibirsi con nomi eccellenti come Roy Hargrove, Stefon Harris, Horacio “El Negro” Hernandez. In questo suo primo tour italiano, seguito con attenzione dalla critica e dal pubblico di casa nostra, Aruan Ortiz si avvale di due compagni di avventura già affermati e di una probabile futura stella. Innanzitutto il sax alto di Greg Osby, già punto di riferimento del jazz contemporaneo, bopper che guarda anche al free, che può vantarsi di aver fatto parte dei migliori progetti musicali di Herbie Hancock, Andrew Hill, Muhal Richard Abrams, nonché di Steve Coleman e di tutto il giro targato M-Base. Altra figura di rilievo è il batterista Eric McPherson, accompagnatore fisso per oltre quindici anni dell'indimenticabile Jackie McLean. Ma i riflettori della curiosità sono rivolti anche verso la contrabbassista e cantante Esperanza Spalding che, poco più che ventenne, si sta facendo prepotentemente largo negli ambienti musicali grazie ad uno stile esecutivo travolgente, ad una freschezza d'approccio e un entusiasmo contagioso che abbatte qualsiasi confine tra jazz e blues, hip-hop e Brasile, pop e soul.
(Testo tratto da http://www.sienanews.it/, 27/03/2008 13.01.00)
Siena & Musica: Concerto della "Rinaldo Franci" al Teatro dei Rozzi

L’Orchestra Franci Junior in concerto al teatro dei Rozzi
Al Teatro dei Rozzi, sabato 29 marzo alle ore 17:00, va in scena la musica dell’Istituto “Rinaldo Franci” e della sua Orchestra Junior, diretta da Massimo Niccolai. I giovani musicisti, che frequentano i corsi base e inferiori di strumento, proporranno un ricco programma di musiche che comprende Schumann, Sibelius, Anichini, Bach e autori rinascimentali. In particolare, saranno eseguite due delle cinque Kindersymphonien composte appositamente per il progetto formativo orchestrale di base dal direttore dell’Istituto, Antonio Anichini. All’evento è abbinata una importante iniziativa di solidarietà a favore dei bambini di strada del Bangladesh, sostenuta dal Comitato provinciale dell’Unicef e dal Club di Siena dell’Inner Wheel. L’ingresso è su invito. Per informazioni, telefonare allo 0577-288904. (Testo tratto da http://www.sienanews.it/ del 17/03/2008 13.30)
Al Teatro dei Rozzi, sabato 29 marzo alle ore 17:00, va in scena la musica dell’Istituto “Rinaldo Franci” e della sua Orchestra Junior, diretta da Massimo Niccolai. I giovani musicisti, che frequentano i corsi base e inferiori di strumento, proporranno un ricco programma di musiche che comprende Schumann, Sibelius, Anichini, Bach e autori rinascimentali. In particolare, saranno eseguite due delle cinque Kindersymphonien composte appositamente per il progetto formativo orchestrale di base dal direttore dell’Istituto, Antonio Anichini. All’evento è abbinata una importante iniziativa di solidarietà a favore dei bambini di strada del Bangladesh, sostenuta dal Comitato provinciale dell’Unicef e dal Club di Siena dell’Inner Wheel. L’ingresso è su invito. Per informazioni, telefonare allo 0577-288904. (Testo tratto da http://www.sienanews.it/ del 17/03/2008 13.30)
martedì 25 marzo 2008
Settimana della Cultura a Siena

Al via la X Settimana della Cultura
Sette giorni di iniziative, dal 25 al 31 marzo, per conoscere il meglio della cultura italiana. E’ la Settimana della Cultura, decima edizione della manifestazione promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Anche la provincia di Siena aderisce alla manifestazione con tante iniziative organizzate in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto: ingresso gratuito in musei, monumenti e siti archeologici statali, aperture straordinarie, visite guidate, mostre, iniziative didattiche, racchiuse sotto lo slogan “Una festa per tutti”. La Settimana si aprirà martedì 25 marzo con un doppio appuntamento: alle 15.30, nella Sala Comunale di Monticiano, la Soprintendenza, in collaborazione con il Comune e con la Compagnia del Beato Antonio Patrizi, illustrerà il progetto di valorizzazione delle emergenze storico-artistiche del territorio. Alle 16.30, invece, al Santuario della Madonna del Rifugio di Sinalunga, il trittico di Sano di Pietro, trafugato nel 1971 e recuperato negli Stati Uniti dal Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, farà ritorno nella chiesa del Convento di San Bernardino. Mercoledì 26 marzo alle 17.30, nel Salone della Soprintendenza (via del Capitano, Siena), sarà invece presentato il volume “I musei e le esperienze educative”, a cura di Gianfranco Molteni. Tante anche le iniziative in programma alla Pinacoteca Nazionale di Siena, che potrà essere visitata gratuitamente per tutta la Settimana. Giovedì 27 marzo alle 17 Mirko Santanicchia, docente all’Università di Perugia e curatore della mostra dedicata al Pintoricchio a Spello, illustrerà il ricco e variegato panorama delle arti minori che fiorirono all’epoca dell’artista, attivo a Siena agli inizi del Cinquecento. Nell’occasione sarà presentato anche il video “Pintoricchio a Siena. L’ultimo decennio 1503-1513”. La Pinacoteca accoglierà inoltre i visitatori con percorsi museali tematici per approfondire gli aspetti più interessanti e coinvolgenti della pittura senese attraverso i secoli. Il 1 aprile, infine, in concomitanza con l’allestimento di due nuove sale dedicate alla pittura senese del primo Quattrocento, saranno illustrati al pubblico dipinti inediti di recente acquisizione, tavole e polittici restaurati per l’occasione. La mostra “Maestri senesi dal Lindenau Museum di Altenburg”, allestita fino al 6 luglio 2008 a Palazzo Squarcialupi, sarà invece al centro della giornata di venerdì 28 marzo alle 17.30: ad illustrarla, il Direttore della Pinacoteca Nazionale di Siena Anna Maria Guiducci e il Conservatore del Complesso Museale del Santa Maria della Scala Enrico Toti. In occasione della Settimana, Villa Brandi a Vignano sarà eccezionalmente e gratuitamente aperta al pubblico: percorsi guidati alla scoperta delle sue splendide sale e delle opere che custodisce sono in programma il 27 marzo dalle 14 alle 18, il 29 marzo dalle 9 alle 18 e il 30 marzo dalle 9 alle 13. Lunedì 31 marzo alle 16 ospiterà inoltre un confronto tra addetti ai lavori su “Tecnologie per il restauro. Nuove esperienze per la manutenzione del patrimonio culturale”. Sabato 29 marzo, altro doppio appuntamento: alle 10.30 a Villa Chigi Saracini (Castelnuovo Berardenga) sarà presentato un progetto multimediale di educazione al patrimonio dal titolo “La rappresentazione artistica del paesaggio senese”, realizzato dalla Soprintendenza di Siena e Grosseto in collaborazione con Museo del Paesaggio, Comune di Castelnuovo e Fondazione Musei Senesi. Alle 16, invece, al Museo Archeologico e d’Arte Sacra di Palazzo Corboli di Asciano, sarà illustrato “Il percorso dell’acqua medievale ad Asciano”, a cura di Cecilia Alessi della Soprintendenza di Siena e Grosseto. Chiuderà il programma di eventi in terra di Siena il convegno “Patrimonio società civile comunità. I musei tra missione e gestione”, che il 3 e 4 aprile al Santa Maria della Scala di Siena e al Museo della Grancia di Serre di Rapolano vedrà confrontarsi direttori di musei, operatori museali, amministratori, antropologi, archeologi, storici d’arte. (Testo tratto da http://www.siena.news.it/)
Sette giorni di iniziative, dal 25 al 31 marzo, per conoscere il meglio della cultura italiana. E’ la Settimana della Cultura, decima edizione della manifestazione promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Anche la provincia di Siena aderisce alla manifestazione con tante iniziative organizzate in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto: ingresso gratuito in musei, monumenti e siti archeologici statali, aperture straordinarie, visite guidate, mostre, iniziative didattiche, racchiuse sotto lo slogan “Una festa per tutti”. La Settimana si aprirà martedì 25 marzo con un doppio appuntamento: alle 15.30, nella Sala Comunale di Monticiano, la Soprintendenza, in collaborazione con il Comune e con la Compagnia del Beato Antonio Patrizi, illustrerà il progetto di valorizzazione delle emergenze storico-artistiche del territorio. Alle 16.30, invece, al Santuario della Madonna del Rifugio di Sinalunga, il trittico di Sano di Pietro, trafugato nel 1971 e recuperato negli Stati Uniti dal Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, farà ritorno nella chiesa del Convento di San Bernardino. Mercoledì 26 marzo alle 17.30, nel Salone della Soprintendenza (via del Capitano, Siena), sarà invece presentato il volume “I musei e le esperienze educative”, a cura di Gianfranco Molteni. Tante anche le iniziative in programma alla Pinacoteca Nazionale di Siena, che potrà essere visitata gratuitamente per tutta la Settimana. Giovedì 27 marzo alle 17 Mirko Santanicchia, docente all’Università di Perugia e curatore della mostra dedicata al Pintoricchio a Spello, illustrerà il ricco e variegato panorama delle arti minori che fiorirono all’epoca dell’artista, attivo a Siena agli inizi del Cinquecento. Nell’occasione sarà presentato anche il video “Pintoricchio a Siena. L’ultimo decennio 1503-1513”. La Pinacoteca accoglierà inoltre i visitatori con percorsi museali tematici per approfondire gli aspetti più interessanti e coinvolgenti della pittura senese attraverso i secoli. Il 1 aprile, infine, in concomitanza con l’allestimento di due nuove sale dedicate alla pittura senese del primo Quattrocento, saranno illustrati al pubblico dipinti inediti di recente acquisizione, tavole e polittici restaurati per l’occasione. La mostra “Maestri senesi dal Lindenau Museum di Altenburg”, allestita fino al 6 luglio 2008 a Palazzo Squarcialupi, sarà invece al centro della giornata di venerdì 28 marzo alle 17.30: ad illustrarla, il Direttore della Pinacoteca Nazionale di Siena Anna Maria Guiducci e il Conservatore del Complesso Museale del Santa Maria della Scala Enrico Toti. In occasione della Settimana, Villa Brandi a Vignano sarà eccezionalmente e gratuitamente aperta al pubblico: percorsi guidati alla scoperta delle sue splendide sale e delle opere che custodisce sono in programma il 27 marzo dalle 14 alle 18, il 29 marzo dalle 9 alle 18 e il 30 marzo dalle 9 alle 13. Lunedì 31 marzo alle 16 ospiterà inoltre un confronto tra addetti ai lavori su “Tecnologie per il restauro. Nuove esperienze per la manutenzione del patrimonio culturale”. Sabato 29 marzo, altro doppio appuntamento: alle 10.30 a Villa Chigi Saracini (Castelnuovo Berardenga) sarà presentato un progetto multimediale di educazione al patrimonio dal titolo “La rappresentazione artistica del paesaggio senese”, realizzato dalla Soprintendenza di Siena e Grosseto in collaborazione con Museo del Paesaggio, Comune di Castelnuovo e Fondazione Musei Senesi. Alle 16, invece, al Museo Archeologico e d’Arte Sacra di Palazzo Corboli di Asciano, sarà illustrato “Il percorso dell’acqua medievale ad Asciano”, a cura di Cecilia Alessi della Soprintendenza di Siena e Grosseto. Chiuderà il programma di eventi in terra di Siena il convegno “Patrimonio società civile comunità. I musei tra missione e gestione”, che il 3 e 4 aprile al Santa Maria della Scala di Siena e al Museo della Grancia di Serre di Rapolano vedrà confrontarsi direttori di musei, operatori museali, amministratori, antropologi, archeologi, storici d’arte. (Testo tratto da http://www.siena.news.it/)
mercoledì 19 marzo 2008
Girogustando: Gemellaggi gastronomici a Siena

Girogustando a Siena, benvenuta primavera
Una serata insolita, nel cuore di Siena, per salutare la primavera. Giovedì 20 marzo va in scena l’ultimo episodio della prima parte di Girogustando, la serie di gemellaggi gastronomici che tornerà ancora ad ottobre e novembre prossimi. Sede del commiato alla stagione invernale sarà il Casato Enoristorante, a pochi metri dall’affaccio di sud-ovest nella Piazza del Campo: per l’occasione, arriverà dall’Umbria il Ristorante L’antica Posta di Spoleto, luogo di culto per i prodotti d’acqua dolce e della terra feconda e gentile di quelle zone. A rappresentarla sarà lo chef Stefano Gullo, che presenterà tra l’altro nel menu a quattro mani il carpaccio di persico all’agro di arancio e pepe rosa, cannolo di pane ai germigli con crostatina di pere cotte ed elisir ruba cuori; e ancora cannelloni di tagliolini ripieni di spinaci profumati allo zenzero con ragù di molluschi rossi. Alessandro Lestini, chef del “Casato” rappresenterà la vocazione innovatrice del locale suggerendo al pubblico Savarin di carciofi e porri con veli di cinghiale, tartufo e mentuccia, o risotto carnaroli con pistilli di zafferano di San Gimignano. Per l’ultima serata di Girogustando, prima della pausa, torneranno tanto le “finestre creative” che il “museo-quiz”: la compagnia "Il Teatro delle Stanze" di Poggibonsi movimenterà l’attesa tra una portata e l’altra, mentre la Fondazione Musei Senesi omaggerà il pubblico con le occasioni di visita per i siti museali della provincia. Girogustando 2008 Siena: Il Casato Enoristorante ospita il Ristorante Il Ristorante L’antica Posta di Spoleto (Perugia) – giovedì 20 marzo ore 20.30. Prezzo al pubblico euro 35. Menu ricette e programma completo su http://www.girogustando.siena.it/ Info e prenotazioni tel. 0577 222758 / 892424.
martedì 18 marzo 2008
I pesci in mostra a Siena
Le fonti delle monache diventano l'acquario di SienaI pesci presenti nel territorio senese saranno i protagonisti della II mostra “La fauna ittica della Provincia di Siena in acquario”. Dal 18 al 19 marzo in occasione della giornata mondiale dell’acqua la Provincia di Siena in collaborazione con le associazioni di pesca organizza una mostra in acquario di pesci presenti nelle acque del senese. L’insolito acquario sarà allestito alle Fonti delle Monache presso l’Ufficio Risorse Faunistiche della Provincia in via delle Sperandie. L'iniziativa fa parte del progetto "Laboratorio Educazione Ambientale su fauna ittica e pesca" e coinvolge numerose scuole della provincia. Sarà possibile osservare dal vivo i pesci in grandi acquari allestiti per l’occasione all’interno delle fonti. La visita che ha durata di circa 60 minuti per ogni classe, comprende la visita delle fonti e di una cappella di fine seicento con personale dell’Associazione "La Diana " e la presentazione della fauna ittica da parte dei biologi coinvolti nel progetto.
sabato 15 marzo 2008
Concerto di Pasqua a Siena

La celebre Orchestra Ung Symfoni della Norvegia (80 elementi), diretta da Kjell Seim, si esibirà presso la Chiesa SS. Annunziata del Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena mercoledì 19 marzo, alle ore 21:00 - ingresso ECCEZIONALMENTE libero.
Verranno eseguite opere di F. Mendelsohn, P. I. Tchaikovsky, C. Nielsen e T. Aafard-Nilsen.
Gli amanti della musica classica non potranno davvero perdere questo concerto, oltre tutto in una cornice quanto mai affascinante e suggestiva.
martedì 11 marzo 2008
Maestri Senesi dal Lindenau-Museum di Altenburg

MAESTRI SENESI DAL LINDENAU-MUSEUM DI ALTENBURG
15 Marzo - 06 Luglio 2008
...si tratta di lavori di maestri tra i quali figurano Guido da Siena, Lippo Memmi, Pietro Lorenzetti, Sano di Pietro, Giovanni di Paolo, Matteo di Giovanni, Martino di Bartolomeo, Domenico Beccafumi e numerosi altri.
La mostra, promossa dal Comune di Siena, complesso museale Santa Maria della Scala, dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, dal Lindenau Museum di Altenburg e dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico di Siena e Grosseto, è caratterizzata da una straordinaria e relativamente poco nota raccolta, consistente per la maggior parte di dipinti italiani del periodo gotico e rinascimentale, è stata riunita nel corso della prima metà del XIX secolo in Turingia, nella piccola città di Altenburg, da un appassionato d´arte, il barone Bernhard August von Lindenau (1779-1854), il quale ha poi voluto donare la collezione alla propria città. In questi ultimi anni un gruppo di studiosi, sotto la guida di Miklós Boskovits, si è dedicato allo studio sistematico e alla catalogazione della porzione numericamente più consistente di questa galleria, quella delle tavole toscane. Parte dei risultati delle loro ricerche, quella riguardante i dipinti fiorentini del Lindenau-Museum, è già stata presentata a Firenze nel 2005, nell’ambito di una mostra, in occasione della quale è stato pubblicato il catalogo completo.Per quanto riguarda i senesi, si tratta di lavori di maestri tra i quali figurano Guido da Siena, Lippo Memmi, Pietro Lorenzetti, Sano di Pietro, Giovanni di Paolo, Matteo di Giovanni, Martino di Bartolomeo, Domenico Beccafumi e numerosi altri. Ben pochi musei al mondo, a parte naturalmente la Pinacoteca Nazionale di Siena, possono vantare un insieme così ricco e prezioso di opere di artisti senesi come quello di Altenburg che possiede tavole per lo più di piccole dimensioni, ma di notevolissimo interesse, sia per la loro intrinseca qualità artistica, sia perché spesso si tratta di tessere disperse di un grande mosaico, che permettono la ricostruzione di grandi tavole d´altare in antico smembrate e disperse ma in grado di chiarire aspetti meno noti della produzione pittorica di Siena tra il XIII e XVI secolo. La mostra dei dipinti di Altenburg proporrà, ad esempio, una nuova ricostruzione della pala di Guido da Siena con Storie di Cristo, proveniente da Badia Ardenga, che è stata oggetto di discussioni animate negli studi recenti. Il progetto prevede anche, per la prima volta, la ricostruzione del magnifico polittico di Lippo Memmi, già nella chiesa di San Paolo a Ripa d´Arno a Pisa, e oggi diviso tra cinque musei diversi d’Europa, tra cui il Petit Palais di Avignone, Palazzo Abatellis di Palermo e il Museo di San Matteo di Pisa. Si propone anche una parziale ricostruzione della pala di Bartolo di Fredi con l´Adorazione dei Magi (già in San Domenico a Siena ed oggi nella Pinacoteca Nazionale) di cui è pervenuto ad Altenburg un frammento consistente della predella. Viene inoltre riunita idealmente con la pala della Natività, opera di Taddeo di Bartolo tutt´ora presente nella Chiesa dei Servi, un´altra tavola del Lindenau-Museum, che in origine costituiva la predella.La selezione di opere di autori senesi sarà integrata poi con alcune tavole di pittori attivi in questa città come, ad esempio, il raffinato trecentesco lucchese Angelo Puccinelli, oppure il lucchese Michele Ciampanti, artista affascinante del secondo Quattrocento, già noto alla letteratura storico artistica col nome convenzionale di “Maestro di Stratonice”, o ancora Liberale di Verona, maestro che aveva esercitato un notevole influsso sugli orientamenti della pittura senese nella seconda metà del Quattrocento.La mostra, curata da Miklós Boskovits e Johannes Tripps viene realizzata con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
15 Marzo - 06 Luglio 2008
...si tratta di lavori di maestri tra i quali figurano Guido da Siena, Lippo Memmi, Pietro Lorenzetti, Sano di Pietro, Giovanni di Paolo, Matteo di Giovanni, Martino di Bartolomeo, Domenico Beccafumi e numerosi altri.
La mostra, promossa dal Comune di Siena, complesso museale Santa Maria della Scala, dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, dal Lindenau Museum di Altenburg e dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico di Siena e Grosseto, è caratterizzata da una straordinaria e relativamente poco nota raccolta, consistente per la maggior parte di dipinti italiani del periodo gotico e rinascimentale, è stata riunita nel corso della prima metà del XIX secolo in Turingia, nella piccola città di Altenburg, da un appassionato d´arte, il barone Bernhard August von Lindenau (1779-1854), il quale ha poi voluto donare la collezione alla propria città. In questi ultimi anni un gruppo di studiosi, sotto la guida di Miklós Boskovits, si è dedicato allo studio sistematico e alla catalogazione della porzione numericamente più consistente di questa galleria, quella delle tavole toscane. Parte dei risultati delle loro ricerche, quella riguardante i dipinti fiorentini del Lindenau-Museum, è già stata presentata a Firenze nel 2005, nell’ambito di una mostra, in occasione della quale è stato pubblicato il catalogo completo.Per quanto riguarda i senesi, si tratta di lavori di maestri tra i quali figurano Guido da Siena, Lippo Memmi, Pietro Lorenzetti, Sano di Pietro, Giovanni di Paolo, Matteo di Giovanni, Martino di Bartolomeo, Domenico Beccafumi e numerosi altri. Ben pochi musei al mondo, a parte naturalmente la Pinacoteca Nazionale di Siena, possono vantare un insieme così ricco e prezioso di opere di artisti senesi come quello di Altenburg che possiede tavole per lo più di piccole dimensioni, ma di notevolissimo interesse, sia per la loro intrinseca qualità artistica, sia perché spesso si tratta di tessere disperse di un grande mosaico, che permettono la ricostruzione di grandi tavole d´altare in antico smembrate e disperse ma in grado di chiarire aspetti meno noti della produzione pittorica di Siena tra il XIII e XVI secolo. La mostra dei dipinti di Altenburg proporrà, ad esempio, una nuova ricostruzione della pala di Guido da Siena con Storie di Cristo, proveniente da Badia Ardenga, che è stata oggetto di discussioni animate negli studi recenti. Il progetto prevede anche, per la prima volta, la ricostruzione del magnifico polittico di Lippo Memmi, già nella chiesa di San Paolo a Ripa d´Arno a Pisa, e oggi diviso tra cinque musei diversi d’Europa, tra cui il Petit Palais di Avignone, Palazzo Abatellis di Palermo e il Museo di San Matteo di Pisa. Si propone anche una parziale ricostruzione della pala di Bartolo di Fredi con l´Adorazione dei Magi (già in San Domenico a Siena ed oggi nella Pinacoteca Nazionale) di cui è pervenuto ad Altenburg un frammento consistente della predella. Viene inoltre riunita idealmente con la pala della Natività, opera di Taddeo di Bartolo tutt´ora presente nella Chiesa dei Servi, un´altra tavola del Lindenau-Museum, che in origine costituiva la predella.La selezione di opere di autori senesi sarà integrata poi con alcune tavole di pittori attivi in questa città come, ad esempio, il raffinato trecentesco lucchese Angelo Puccinelli, oppure il lucchese Michele Ciampanti, artista affascinante del secondo Quattrocento, già noto alla letteratura storico artistica col nome convenzionale di “Maestro di Stratonice”, o ancora Liberale di Verona, maestro che aveva esercitato un notevole influsso sugli orientamenti della pittura senese nella seconda metà del Quattrocento.La mostra, curata da Miklós Boskovits e Johannes Tripps viene realizzata con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
(Testo tratto da www.santamariadellascala.com).
Orari e biglietti
BIGLIETTERIA:TEL. +39-(0)577-224828. ORARIO: Tutti i giorni dalle 10,30 – 18,30 (chiusura biglietteria ore 18,00). BIGLIETTO INGRESSO Intero senza prenotazione € 6.00 Intero con prenotazione € 5.50. Ridotto senza prenotazione € 4.50. Ridotto con prenotazione € 4.00. Per gruppi superiori a 15 personeRidotto senza prenotazione € 3.50. Ridotto con prenotazione € 3.00. Studenti di ogni ordine e grado, ultrasessantacinquenni, invalidi e militari. Ingresso gratuito ai ragazzi di età inferiore a 11 anni, residenti nel Comune di Siena e visitatori disabili.
lunedì 10 marzo 2008
Pillole di Palio

Il Palio è la tradizione secolare che senza dubbio contraddistingue la nostra città da tutte le altre. E' una corsa conosciutissima in tutto il mondo, 80 secondi di irrefrenabile passione, in cui il tempo si ferma e non esiste altro all'infuori della tua Contrada, del tuo Cavallo, del tuo fantino che cercano di portare al trionfo i tuoi colori, la tua storia, il tuo orgoglio.
Cosa è il Palio? Come recita un vecchio adagio cittadino, "il Palio è una cosa fatta dai Senesi per i Senesi". All'apparenza è solo una festa molto bella, appassionante ed appassionata, piena di colori, canti, libagioni e di persone tutte prese dagli eventi, che al momento culminante, il giorno della carriera, si vestono in bellissimi abiti pre-rinascimentali per la gioia di migliaia di turisti e delle loro macchine fotografiche.
Per noi il Palio non è un gioco, il Palio è VITA. Attorno a quegli 80 secondi di urla, preghiere ed imprecazioni ruota tutta la nostra vita, tutto il nostro ciclo annuale.
A Siena non è mai esistito il Ferragosto al mare, o in vacanza via da casa, come succede ovunque in Italia. Il 15 Agosto siamo tutti a casa, poichè è la sera della prova generale, cui segue la cena propizatoria in contrada. Invece del falò sulla spiaggia, i canti "di guerra" alle tavole imbandite per le strade del rione, invece dei tradizionali gavettoni, abbondanti bicchieri di vino rosso per allentare la tensione della vigilia. Il tutto nello stupore generale dei visitatori, che non si spiegano tanto entusiasmo per un cavallo ed un fantino. Ma dietro queste due figure c'è molto, molto di più. C'è l'orgoglio di un popolo, una passione sopita per un intero anno che vuole avere il suo culmine nella VITTORIA.
Vi aggiorneremo in seguito su altri post con aneddoti, curiosità e spiegazioni su questa grande passione che fa di Siena una città unica al mondo. Accettiamo anche domande!
Cosa è il Palio? Come recita un vecchio adagio cittadino, "il Palio è una cosa fatta dai Senesi per i Senesi". All'apparenza è solo una festa molto bella, appassionante ed appassionata, piena di colori, canti, libagioni e di persone tutte prese dagli eventi, che al momento culminante, il giorno della carriera, si vestono in bellissimi abiti pre-rinascimentali per la gioia di migliaia di turisti e delle loro macchine fotografiche.
Per noi il Palio non è un gioco, il Palio è VITA. Attorno a quegli 80 secondi di urla, preghiere ed imprecazioni ruota tutta la nostra vita, tutto il nostro ciclo annuale.
A Siena non è mai esistito il Ferragosto al mare, o in vacanza via da casa, come succede ovunque in Italia. Il 15 Agosto siamo tutti a casa, poichè è la sera della prova generale, cui segue la cena propizatoria in contrada. Invece del falò sulla spiaggia, i canti "di guerra" alle tavole imbandite per le strade del rione, invece dei tradizionali gavettoni, abbondanti bicchieri di vino rosso per allentare la tensione della vigilia. Il tutto nello stupore generale dei visitatori, che non si spiegano tanto entusiasmo per un cavallo ed un fantino. Ma dietro queste due figure c'è molto, molto di più. C'è l'orgoglio di un popolo, una passione sopita per un intero anno che vuole avere il suo culmine nella VITTORIA.
Vi aggiorneremo in seguito su altri post con aneddoti, curiosità e spiegazioni su questa grande passione che fa di Siena una città unica al mondo. Accettiamo anche domande!
sabato 8 marzo 2008
Pillole di Siena

DALL'ETA' DEI COMUNI ALLA SERIE A: DOMANI L'ATTESA SFIDA SIENA-FIORENTINA
Forse non tutti sanno che il nostro Hotel Chiusarelli, pur essendo in pieno centro, si affaccia su uno stadio di Serie A, dove l'A.C. Siena gioca da quasi 70 anni. L'atmosfera quest'oggi è già densa di attesa ed emozione per una sfida che è molto sentita da noi senesi: Siena-Fiorentina.
Tra le due città c'è stata nel Medioevo, durante l'età dei Comuni, una rivalità molto accesa, che portò a scontri continui tra cittadini armati dei due schieramenti. E' rimasta epica nel nostro immaginario collettivo la Battaglia di Montaperti, poco fuori dalle mura della nostra città, in cui Siena, che contava un esercito di soli 11 mila uomini compresi gli alleati tedeschi, sconfisse le milizie guelfe capeggiate da Firenze, che raggiungevano le 40 mila unità. Era un radioso Sabato, quel 4 Settembre 1260. E tutti i veri senesi hanno impresso nel loro dna questa data che rappresenta l'apice storico-politico della nostra città, piccola ma fiera ed orgogliosa dellla sua mentalità indipendente da tutto e da tutti.
Successivamente Firenze fece valere la sua supremazia, e nel 1555, dopo un lunghissimo assedio Siena dovette arrendersi all'eterna rivale, e subirne il dominio granducale.
A distanza di quasi cinque secoli, ancora non glielo abbiamo perdonato. Ci hanno portato via la nostra libertà, la nostra Repubblica indipendente, ma non l'orgoglio di essere figli della città più bella del mondo, circondata da una campagna che è una poesia.
Oggi la rivalità, che a dirla tutta è sentita molto di più da parte nostra, si è trasferita sul prato dello Stadio "Franchi" (Siena o Firenze, non importa, hanno lo stesso nome!). Domani il nostro piccolo Stadio traboccherà di spettatori, di orgoglio e di passione. Sarà sicuramente una partita combattuta, come ogni derby, visto anche il momento di forma delle due squadre...
Cosa dire di più? Vinca il migliore!
Ma ovviamente AL CHIUSARELLI TIFIAMO SIENA!!!
Aggiornamento del 10 Marzo 2008:
SIENA 1 - FIORENTINA 0
goal di Massimo Maccarone su punizione al minuto 80'
Grande gioia in città, ed entusiamo alle stelle per aver rispedito i poveri "cugini" gigliati in quel di Firenze con le pive nel sacco. Una partita da raccontare ai nipotini, anche per la grande correttezza sugli spalti e fuori dallo Stadio "Franchi" prima e dopo la partita. Si registrano solo tanti sfottò, come è poi giusto che sia in un derby così sentito, all'insegna di quella sana rivalità campanilistica che distingue le città della Toscana.
giovedì 28 febbraio 2008
A Siena è già febbre 007

Non è certo un mistero che il prossimo film di James Bond - Agente 007 sarà in parte girato proprio a Siena, e perfino nei nostri cunicoli sotterranei, i cosiddetti "Bottini", uno scenario quanto mai inedito.
Le riprese inizieranno ad aprile ma proprio nei primi giorni di marzo si è svolto il casting per la scelta delle comparse. Una parte ben precisa della città, in via di Salicotto, è già chiusa e transennata per l'allestimento della scenografia. Tra pochi giorni, venendo in città, il turista potrà imbattersi in Daniel Craig, l'attuale Agente 007 di Sua Maestà, magari durante una pausa delle riprese.
Che cos'è la ribollita

La ribollita rappresenta il piatto probabilmente più conosciuto della cucina toscana (dopo la bistecca) ed è l'emblema di questa tendenza "naturalmente salutista" della cucina toscana.La ribollita è un classico piatto di recupero: il suo nome nasce proprio dal fatto che gli ingredienti principali sono le verdure cotte avanzate dai giorni precedenti che vengono, appunto, fatte ribollire tutte insieme, con l'aggiunta di pane raffermo. La ribollita è condita, a fine cottura, con olio extravergine di oliva. Della ribollita ovviamente non esiste un'unica ricetta, tuttavia alcuni ingredienti sono essenziali per poterla definire tale: i fagioli e il cavolo nero.Il cavolo nero è una de lle varietà di cavolo meno conosciuta, la cui diffusione è strettamente stagionale. È costituito da foglie allungate ed arricciate di colore molto scuro. La preparazione della ribollita prevede di ridurre in purea al passaverdure una parte dei fagioli cannellini, e di cuocerli insieme al cavolo nero e ad altri odori e verdure (porro, cipolla, carote, zucchine, pomodori, bietola, cavolo verza, ecc.) Dopo aver fatto bollire il tutto si aggiunge il pane tagliato a fette con i fagioli interi.La ribollita è un piatto diffuso soprattutto nel senese e nella provincia di Firenze.
Sì o No?
Come anticipato, la ribollita è quasi un piatto Sì nel senso che si avvicina abbastanza alle 50 kcal per 100 g di una zuppa. Sì, sicuramente si tratta di un piatto saziante e ipocalorico, a patto di non innaffiarlo con abbondante olio (oltre a quello previsto) come nella tradizione toscana... Una tradizione salutisticamente da rivedere, che rende ipercalorico anche uno dei pochi piatti della tradizione che di base sarebbe indicato anche in un regime ipocalorico.
La ricetta della ribollita
Ingredienti per 8 porzioni:
- 300 g di cavolo nero - 250 g di pane casalingo raffermo - 500 g di fagioli cannellini già cotti- 100 g di cavolo verza - 100 g di bietola - 200 g di patate - 50 g di carote - 150 g di zucchine - 100 g di sedano - 200 g di pomodori pelati - 1 porro - 1 cipolla - 50 g di olio extra vergine di oliva - sale e pepe Preparazione: passare al passaverdure la metà dei fagioli e metterli a insieme a tutte le altre verdure in una cassaruola in una quantità di acqua sufficiente a coprirle, salare, portare a bollore e cuocere a fuoco basso per almeno 30 minuti, quindi aggiungere il resto dei fagioli e il pane raffermo tagliato a pezzetti, mescolare bene, regolare di sale e pepe e far riposare almeno 10-15 minuti prima di servire. Appena prima di servire, cospargere con olio extravergine di oliva a crudo.Calorie per porzione di ribollita: 260
Sì o No?
Come anticipato, la ribollita è quasi un piatto Sì nel senso che si avvicina abbastanza alle 50 kcal per 100 g di una zuppa. Sì, sicuramente si tratta di un piatto saziante e ipocalorico, a patto di non innaffiarlo con abbondante olio (oltre a quello previsto) come nella tradizione toscana... Una tradizione salutisticamente da rivedere, che rende ipercalorico anche uno dei pochi piatti della tradizione che di base sarebbe indicato anche in un regime ipocalorico.
La ricetta della ribollita
Ingredienti per 8 porzioni:
- 300 g di cavolo nero - 250 g di pane casalingo raffermo - 500 g di fagioli cannellini già cotti- 100 g di cavolo verza - 100 g di bietola - 200 g di patate - 50 g di carote - 150 g di zucchine - 100 g di sedano - 200 g di pomodori pelati - 1 porro - 1 cipolla - 50 g di olio extra vergine di oliva - sale e pepe Preparazione: passare al passaverdure la metà dei fagioli e metterli a insieme a tutte le altre verdure in una cassaruola in una quantità di acqua sufficiente a coprirle, salare, portare a bollore e cuocere a fuoco basso per almeno 30 minuti, quindi aggiungere il resto dei fagioli e il pane raffermo tagliato a pezzetti, mescolare bene, regolare di sale e pepe e far riposare almeno 10-15 minuti prima di servire. Appena prima di servire, cospargere con olio extravergine di oliva a crudo.Calorie per porzione di ribollita: 260
(testo tratto da http://www.cibo360.it/)
Il Quartetto Hagen a Siena

Il celebre Quartetto Hagen si esibirà Venerdì 29 alle ore 21:00 presso il Palazzo Chigi Saracini, sede dell'Accademia Musicale Chigiana, in via di Città n. 89. Per comprare i biglietti ci si può recare alla stessa sede del concerto Giovedì dalle ore 16:00 alle 18:30 oppure il giorno del concerto a partire dalle ore 20:00.; oppure si può telefonare al n. 0577-22091.
Il Quartetto Hagen non suona spesso in Italia, purtroppo. All’inizio della carriera, negli anni Ottanta, gli Hagen erano ospiti abbastanza regolari dei nostri teatri, poi la loro presenza si è un po’ diradata man mano che il prestigio del Quartetto cresceva. Ascoltare l’Hagen nel ciclo dei Quartetti di Mozart dedicati ad Haydn, per chi ama la musica da camera, rappresenta il massimo. Come andare a messa in San Pietro (testo di Oreste Bossini - http://www.sistemamusica.it/).
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